Pornografia online: l‘impatto sugli adolescenti e preadolescenti.

da antonioradicchio
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Negli ultimi anni, l’accesso alla pornografia online è diventato sempre più comune tra adolescenti e preadolescenti, sollevando preoccupazioni significative riguardo alla salute mentale e relazionale dei più giovani. Ci sono centinaia di siti internet dedicati alla pornografia e piattaforme come la nota OnlyFans che ha reso la pornografia più accessibile rispetto ai più tradizionali canali di distribuzione. I creator che pubblicizzano materiale di nudo o pornografico, possono stabilire i propri prezzi e guadagnare direttamente dai loro abbonati, eliminando intermediari come studi fotografici o agenzie. Questo modello ha permesso a molte persone di entrare nel settore della pornografia in modo autonomo, dando loro il controllo sui propri contenuti e sulla loro immagine. L’industria della pornografia è oramai da anni alla portata di tutti, anche degli adolescenti. Ma lontano da una visione attraverso la lente della morale, il seguente breve articolo vuole mettere esclusivamente a tema il fenomeno della pornografia online ed il mondo giovanile.

La pornografia, sebbene possa sembrare un’opportunità per esplorare il mondo della sessualità, presenta rischi considerevoli, tra cui la dipendenza, disturbi emotivi e relazionali, e a volte può promuovere l’isolamento sociale. La dipendenza da pornografia online può svilupparsi in modo simile ad altre forme di dipendenza, come quelle da sostanze. Gli adolescenti possono iniziare a esplorare contenuti pornografici per curiosità o per soddisfare la propria curiosità sessuale. Tuttavia, l’esposizione ripetuta a questi contenuti può attivare i circuiti cerebrali associati alla ricompensa e al piacere, portando a un comportamento compulsivo. Secondo uno studio pubblicato nel Journal of Sex Research, l’uso eccessivo di pornografia può portare a una diminuzione della sensibilità alle esperienze sessuali reali, creando un ciclo di ricerca di gratificazione immediata che può risultare difficile da interrompere. La dipendenza da pornografia ha dimostrato di avere effetti profondi sulla salute emotiva degli adolescenti e preadolescenti. Ricerche neuroscientifiche, come quelle condotte dalla University of California, hanno evidenziato che l’uso compulsivo di pornografia può portare a sintomi di ansia e depressione. Gli adolescenti che consumano regolarmente pornografia tendono a sviluppare una visione distorta delle relazioni e della sessualità, spesso associando il valore personale alla performance sessuale. Questo può portare a una diminuzione dell’autostima e a una maggiore insoddisfazione nelle relazioni reali. Inoltre, la pornografia può influenzare negativamente le aspettative riguardo alle relazioni romantiche. Gli adolescenti e i preadolescenti possono iniziare a vedere le interazioni sessuali come un’attività superficiale, piuttosto che come un’esperienza intima e significativa. Questo cambiamento di percezione può contribuire a disturbi relazionali, rendendo difficile per i giovani formare legami autentici e duraturi.

Un altro aspetto preoccupante della dipendenza da pornografia è appunto l’isolamento relazionale che può derivarne. Gli adolescenti che trascorrono molto tempo consumando contenuti pornografici possono iniziare a preferire relazioni web mediate rispetto a interazioni faccia a faccia. Questo isolamento può portare a una mancanza di abilità sociali e a una difficoltà nel gestire le emozioni in contesti relazionali reali. Lo scarto, dunque, tra l‘uso di pornografia e la sessualità con l‘altro in carne ed ossa, appare svuotata di senso, generando un comportamento spesso di evitamento. Questo, a sua volta, amplifica la necessità di gestire la propria sessualità, nei casi più complessi, solo ed esclusivamente attraverso la pornografia web mediata. Inoltre, secondo uno studio pubblicato nel Journal of Adolescence, è emerso che gli adolescenti che si affidano maggiormente alle interazioni online tendono a sperimentare un maggiore senso di solitudine e isolamento. L’ipersessualità degli adolescenti, oltre che come modalità seduttiva per ricavare un senso di riconoscimento e valore personale dall’altro, trova anche il suo terreno fertile nell’utilizzo della pornografia come modello e modi di essere su cui sintonizzarsi.

Data la gravità dei rischi associati alla dipendenza da pornografia, è essenziale che i genitori svolgano un ruolo attivo nella supervisione dell’uso di internet da parte dei loro figli. La comunicazione aperta e onesta riguardo alla sessualità e alla pornografia è fondamentale. I genitori dovrebbero incoraggiare i loro figli a discutere le loro esperienze online ed indagare il mondo emotivo, senza pregiudizi. È fondamentale, dunque, che i genitori svolgano un ruolo attivo nella supervisione dell’uso di internet da parte dei loro figli, per mitigare questi effetti negativi.

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Doriana 18 Marzo 2025 - 12:13

Articolo molto interessante, che affronta l’argomento da un punto di vista diverso dal solito e che dovrebbe essere affrontato con più attenzione da chi vive questa situazione in primis senza trascurare il fatto che deve essere trattato non solo tra le mura domestiche ma in un contesto più sociale.

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